Ordinalfabetix e Vercingetorigia, ovvero: Del motivo per cui i francesi non parlano (troppo) bene le altre lingue

Sera, RER A, tornando stanchissimo da una lezione in Val-de-Marne, conquisto un posto (che a Sucy è quasi vuota, l’RER, e si riempie dopo) ma vengo raggiunto e circondato da gente. Che parla.

Due di queste genti sono un ragazzo e una ragazza, che avranno pochi anni ma abbastanza per aver finito il liceo e per fare l’Università, lettere. Li chiameremo Ordinalfabetix e Vercingetorigia. Parlano di lingue straniere e spiegano il perché non sono riusciti a imparare. (Spoiler: non è colpa loro)

« J’avais une prof qui savait pas se faire respecter et donc la gente se ne approfittava, capisci? » come potevano imparare qualcosa, dice lui, occhiali, faccia un po’ stolida, ricordandomi quel che era successo in terza media, con la mia professoressa di francese che veniva sopraffatta dalla crudeltà studentesca.

Ma lei non è d’accordo, giacché lei le lingue le sapeva, e bene! « J’étais presque bilingue espagnol à la fin de ma scolarité » Bilingue, mi dico io? giusto cielo! E come può averlo disimparato, lo spagnolo?

« Tu sais mon truc avec l’espagnol?  Il y avait des conjugaisons… que je confondais avec le latin, quoi… » Certo, ragazza che credi a quel che dici. Ti confondevi con il latino. Me lo immagino.

Tu eri là, completamente bilingue, e poi, come delle fitte, come delle scariche elettriche nel cervello, d’un colpo zan! parlavi in latino, che son così uguali! Ti credo. Io me lo immagino quando saranno arrivati i ragazzetti di Cáceres o di Albacete, di HuescaMalaga o Melilla per fare uno scambio studentesco. Tu li avrai accolti Holá! qué tál? e avrai detto mé iamó Vercingetorigia! Vous conossé la France? E poi là, colta da furor ti sarà venuto spontaneo continuare in latino, che è una lingua che avrai appreso molto molto bene nelle tue due ore sbrodolate alle medie, e avrai detto che Gallia omnia divisa est in partes tres, tra gli sguardi allibiti di gente che, comunque, non avrà parlato francese e che avrà usato fricative velari per pronunciare bon[x]our, cosa assai poco elegante, ne converrete.
Io me la immagino che parli dell’attraentissimo Ramon, giunto pure lei da Gigon, Ceuta, Cadice o Vigo, e dici che es muy gouapó e che ille mi par esse deo videtur! tra gli sguardi allibiti dell’invidiosa Jolanda, della pestifera Evita, della crudele Isabelita. Deve essere stata una esperienza tremenda, tu che parli come i nostri antichi e loro che ti guardano come gli Aventura.
E’ per questo, che Ordinalfabetix e Vercingetorigia parlano solo francese ed è per questo che io li capisco, sì, li capisco.
969072_10152894853695193_1851722111_n

Advertisements

16 pensieri su “Ordinalfabetix e Vercingetorigia, ovvero: Del motivo per cui i francesi non parlano (troppo) bene le altre lingue

    1. in reatà sono uguali identici agli italiani… fanno tre lingue a scuola ma, al massimo, riescono ad imparare l’inglese e non molto bene. Come gli italiani, alla fine, e gli spagnoli. Ma i peggiori, in realtà, sono i figli di genitori francesi e stranieri, perché loro non parlano MAI la lingua del genitore non francese… è una perdita tremenda, eppure…

  1. Suibhe ! Esatto ! Ieri ho incontrato l’ennesima persona figlia di un francese e di uno straniero che non parlava AFFATTO la lingua straniera. Alle mi domande allibite, la risposta è univocamente : perchè mamma/papà diceva che siamo in Francia e dobbiamo parlare francese !
    Appunto, che perdita tremenda…

    1. Eh oui ma sta un po’ cambiando. .. però fino a un paio di decenni fa era così: l’integrazione passava per la lingua. Peggio che ai figli degli immigrati, però, è andata ai bretoni, bastonati a scuola a ogni parola in bretone. ..

      1. ma la storia dei dialetti francesi (e delle lingue regionali di Francia, come il bretone) risale alla fine dell’ ‘800, non è roba di qualche decennio. anzi, da qualche anno hanno reintrodotto – in maniera del tutto artificiale – l’insegnamento bilingue francese-bretone. comunque secondo me i Francesi sono peggio degli Italiani con le lingue straniere: al di là dei ragazzini, nell’ambiente della ricerca (sia dottorandi che strutturati) c’è gente che parla un inglese imbarazzante nel 99% dei casi e quasi nessun’altra lingua straniera. 😦

        1. secondo me quando diciamo questa cosa, pensiamo troppo alle persone che conosciamo noi… la generazione precedente alla nostra, in Italia, parla lingue straniere nello 0% dei casi. E chi ha fatto solo le medie o qualche anno di liceo o qualche professionale e ha la nostra età (sono la maggioranza degli italiani della nostra età, tra l’altro) balbetterà qualcosa di inglese e basta… la speranza sono i giovani più giovani di noi, che loro sì che apprendono con le serie e i sottotitoli…

          ah, che vecchi che siamo…

    1. Appunto! Solo dei pazzi potrebbero addirittura fare dei corsi di spagnolo in una scuola elementare del centro storico, dei pazzi!

      (Oltre dieci anni fa, tra l’altro. ..)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...