Una polaroid dell’87 nel ’12, ovvero: OK, il prezzo è giusto

Guardate cosa ho trovato.

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No, non è una polaroid del 1987: è un pacco di cinque audiocassette vergini da 90 minuti, reperite in uno scialbo Monoprix di Levallois-Perret. E che tenerezza, no? Per quelli giovani: sono delle cose che usavamo prima che esistesse internet per violare il diritto d’autore: uno comprava l’originale degli 883, dei Tears for Fear, di Luca Carboni, gli U2 o Madonna e tutta la classe lo copiava sulla cassetta. (C’erano tre possibilità: 1) se domani ti porto una cassetta, me la fai? oppure 2) me la fai la cassetta che domani te ne porto una nuova? o infine 3) me lo presti che mi faccio la cassetta?). Oppure si ascoltava la radio con un dito su REC, per registrare le canzoni belle, cercando di evitate le voci dei DJ che parlavano apposta sulle canzoni per difendere i diritti d’autore.

Ma lasciamo perdere, quel che mi sono chiesto e che vi chiedo così, a mo’ di quiz: apriti sesamo, immaginate Ana Laura Ribas che accarezza il pacco di cassette, immaginate voci e strilli e soprattutto

ta da dada dadda da da da!

Quanto costano, secondo voi, 5 cassette da 90 nel 2012 a Levallois Perret? Perché se da una parte sono rare e quindi dovrebbero essere costose dall’altra nessuno le chiederà e dunque perché tenere i prezzi alti? E quanto costavano, quando esistevano le milalire, ve lo ricordate?

Io il prezzo l’ho visto e non so decidere se è tanto, poco o giusto. Poi ve lo dico.

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40 pensieri su “Una polaroid dell’87 nel ’12, ovvero: OK, il prezzo è giusto

    1. no, io ho sempre amato i dj, però ho sempre detestato non tanto i walkman quanto le cuffie quelle con la gommapiuma arancione, hai presente? non si sentiva niente ed erano scomodissimisssimsissimissime!

  1. Mi sembra che un pacchetto così per fosse intorno alle 15.000 lire. Erano tante, ma in paese costava tutto caro. Dovevo aspettare ad andare in città per pagarle meno. Era comunque un affare, contando che le cassette originali costavano circa 30/35.000 lire. Per non parlare dei primi cd. Voglio comunque sappiate che non sono un fossile come voi. No. E’ solo che la tecnologia dove abitavo io è arrivata dieciannidopo. Anche l’euro è arrivato l’anno scorso.

        1. Sì ma io ascoltavo radio alternative, che non erano mai le stesse per via del segnale che cambiava di vola in volta. Ci credete se vi dico che non ho mai sentito gli Aqua o le Spice Girls? A casa mia non arrivava neanche Radiomaria. Velodico.

  2. Si’, erano intorno alle tre/quattromila lire l’una. Le tdk, ovvio, poi c’erano pure quelle da duemila o meno. E quanto cavoli puo’ costare ‘sto pacchetto inutilizzabile?? Avrei detto quattro euro, ma invece?
    Oh, da me ti stiamo ancora aspettando per sapere delle pronunce degli spagnoli 🙂

  3. facciamo così, una cassetta costava 3/4000 lire, facciamo 4mila che sarebbero due euro e qualcosa ma, tra inflazione ed euroconvertitori taroccati, sarebbero 4 euro ora. 4 x 5 sono venti euro? no, costa meno di venti euro. Ma più di sedicimila lire.

    1. euroconvertitori taroccati? ma stai sempre a pensar male… non si tarocca quello che tanto perde di valore 🙂 un pacchetto così ora sta intorno ai 7/8 euro, tanto quanto allora, anzi, leggermente di meno, perché non avevo in mente prima che io compravo le cassette da 60′, non quelle da 90′, che costavano un po’ di più. come lo so? pure ora che vivo in città le cassette le vedo, in tabaccheria come alla coop… forse è dieciannindietrol’italiatutta…

  4. 10 euro.
    Guarda se vendono anche CD, che ho quasi finito quelli per il mio walkmancheleggeiciddicongliemmepitre : )

  5. Facciamo 9,99 €? Ma mi sembra tantissimo per una roba che i più potranno usare giusto come soprammobile! E, comunque, fino ad un mese fa io avevo ancora in macchina la radio a cassette. Non so se rendo…

  6. Io ho ancora in macchina la radio con le cassette (è del 2001), anche mio padre ha in macchina la radio con le cassette (ma non mi ricordo di che anno sia la sua macchina) e a casa ho uno stereo con radio, cd e cassette (anche di quello non saprei dire l’anno). Quindi, stupitevi: uso ancora le cassette. Ne ho la macchina piena, di originali e non. Però in effetti oggi non mi verrebbe mai in mente di comprarle. Mi butto anch’io su € 9,99, pensando che sia davvero troppo.

      1. Ah, io ho ancora l’autoradio. E voglio dire che oggi ascoltavo la musicassetta originale della colonna sonora di Flashdance.
        Che ho comprato due anni fa. Non dodici. Due. Nel mio paese, ovviamente.

  7. Ma a parte ascoltarle in macchina – io ho perso la possibilità di farlo l’anno scorso – cosa si può fare con le audiocassette? Le sbobinature?
    Che poi io nelle registrazioni delle lezioni non ho mai capito nulla.

  8. beh, io ebbi il barbaro coraggio (in quanto esistevano già cd e soprattutto masterizzatori a prezzi accessibili, per quanto rari) di comprare una cassetta TDK da 70 minuti a gennaio 2001, dunque con l’Euro appena entrato in vigore, e la pagai, udite udite: 50 centesimi! l’equivalente delle 1000 lire che evidentemente doveva costare la cassetta a Dicembre…
    sarà che vivo in un piccolo paese…

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