Delle diverse colorazioni, forme e dimensioni del basilico della mia jardinière

Ricordate il basilico? quello che avevo trapiantato, quello che sembrava morto, poi vivo, poi malandato, poi rivivo? Quello che doveva morire definitivamente durante le vacanze, quello che – secondo lui – non doveva durare due settimane? Bene, c’è qualcosa che non va.

E’ vivo, vegeto e cresciuto a dismisura. Ma a dismisura proprio! Vi spiego meglio: ricordate che era di due varietà, quella viola e quella verde? bene: quella viola è scomparsa senza lasciare traccia, com’è giusto che sia per un basilico di quel colore. Quello verde, invece, è cresciuto e mutato. Cresciuto, nella sua versione foglie microscopiche fatte a fogliolina-cuoricino verde pallida. Mutato, nel senso che quelle che erano microfoglie sono diventate, lungo un altro fusto, foglie grosse e fatte alla ligure, del verde intenso che ci si aspetterebbe se fossimo là, tra gli Appennini, le Alpi e il mare. E’ tutto molto strano, non trovate?

La mia idea è che sia io che faccio confusione e che, in realtà, sia un cespuglietto che l’altro siano della stessa specie solo che una delle due, per ragioni che ignoro ma che – trattandosi di piante – avrà a che vedere con il sole, l’acqua o la musica di Mozart, è diventata più grossa e verde e l’altra più pallida e piccola. Ad ogni modo, l’unica certezza è che io non devo far niente: non devo preoccuparmi che esista, non devo bagnarlo, non devo neanche guardarlo se no il basilico si incazza, si accascia e muore. Non lo cago da un mese, dunque, ed è in ottima forma.

Talmente in ottima forma che mi è venuta un’idea di cui un po’ mi verogno ma che mi ronza in testa da giorni: e se lo ammazzassi e lo tramutassi in pesto? che ne dite? diciamo la verità: non ha un gran profumo, ma se tentassi? Mi faranno un mutuo per comprare i pinoli? Altrimenti ditemi voi, che posso farne? lo friggo alla thailandese? lo metto in insalata? ma viene l’inverno, ormai, e ho mal di gola…

Advertisements

8 pensieri su “Delle diverse colorazioni, forme e dimensioni del basilico della mia jardinière

  1. non c’è bisogno di ammazzarlo per fare il pesto. io l’ho sempre “spogliato” e poi ricresceva. magari non così bello come prima, però non moriva. l’importante è non lasciarlo fiorire!

      1. nel pesto coop ci sono gli anacardi, tanti. è vomitevole. perché ce l’avevo? dico solo una cosa: un austriaco e un siciliano vanno a far la spesa. sembra l’inizio di una barzelletta, invece è la mia rovina alimentare!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...