L’autografo e la triscele

Visto che il tempo è così, ne ho approfittato per venire qui, nella biblioteca del mio quartiere a leggere un po’, senza computer a distrarmi né frigoriferi, caffettiere o dispense ad allettarmi.

Leggo l’Odissea, sarebbe troppo lungo e poco interessante spiegarvi perché, e fa schiantare il cuore tutto quel parlare di acqua salata, di Elio Iperione, di remi, flutti e mare quando dalla finestra vedo grigio, pioggia, un clochard e un cesso pubblico. Ma non è questo che voglio dirvi.

Vicino alla finestra di cui sopra, vicino alla poltrona su cui son assiso, davanti a una pianta da interni e a un anziano signore che legge Le Nouvel Observateur, c’è lo scaffale dei romanzi il cui autore comincia con la T. Tanizaki e Tolstoï, dunque, ma pure Thilliez, uno che scrive noir sul Nord (Nord nel senso di Lille, voglio dire) che non mi piacciono affatto, e un tale Nick Tosches che ha attirato la mia curiosità.

Io ignoro chi sia quest’uomo e pure la sua origine: sarà americano, inglese, tedesco? E sarà famoso? Magari è un grande autore, non lo so. Però ha scritto un romanzo che si intitola La mano di Dante, almeno nella sua versione francese, e non ho il coraggio di prenderlo per scoprire di cosa parli. E neppure di fare una ricerca online, figuriamoci. Però vedo che sulla costa del libro, sotto il titolo, c’è la triscele siciliana. Secondo me è un thriller americano pieno di stronzate.

Non parlerà di dispute filologiche sull’attribuzione di manoscritti, non parlerà di autografi danteschi, no? Ma perché il simbolo della Sicilia!? Non lo voglio sapere e se voi lo scoprite, o lo sapete, per favore: ditemelo con tatto.

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5 pensieri su “L’autografo e la triscele

  1. Intanto sappi che l’autore è stato cacciatore di serpenti.
    Pero dice questo (e questo lo rende interessante ai miei occhi)

    “Il mio agente e io sapevamo che avrei potuto guadagnare qualche milione, se solo mi fossi prostituito con freddezza e calcolo. Vale a dire, se avessi rinunciato a tutta la mia moralità, a tutto il mio orgoglio, a tutto ciò che avevo di più sacro, e mi fossi dedicato a fabbricare un bestseller di pure stronzate”

    Sta parlando di Dan Brown vero? 😛

  2. implacabile come la morte ti ho già fornito informazioni, con tanto di trama, su FB (sappi che il buon Johnny Depp ha acquistato i diritti di questa fantomatica mano di Dante, e ho detto tutto direbbe Peppino…)

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