Il ruolo misconosciuto di Gutenberg, le prese per i fondelli e le sporcaccionate

Come ricorderete, mercoledì prossimo interrogherò di nuovo mes enfants, come direbbe Véronic Dicaire, quelli che non hanno superato il corso nei tempi regolamentari. Sono due, Quello-coi-baffetti e Quello-coi-dread. Sono due di quei due che avevano copiato l’un l’altro, ricorderete anche questo. Stamattina, e questo non lo sapete, mi sono arrivati i loro dossier che sto leggendo per verificare se hanno fatto il percorso e hanno appreso qualcosa in questi mesi.

Sapete qual è la risposta? Ni. Nel senso che son meno peggio, anche se Quello-coi-dread (evidentemente ignaro non solum del ruolo di Gutenberg nella storia dell’umanità sed etiam della canzone Florence del musical Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante) continua a sostenere che nel 1170 i testi venissero pubblicati. Però sono ancora convinti che io sia idiota e che non mi accorga delle cose. Per farvi capire, nell’introduzione Quello-coi-baffetti dice “Parlerò in primo luogo il tema della bellezza della dama e del suo ruolo nella salvezza dell’eroe e in seguito il comportamento dell’eroe nei confronti delle prove che deve superare” e Quello-coi-dread sapete cosa dice? “Parlerò in primo luogo del comportamento dell’eroe nei confronti delle prove che deve superare e in seguito della bellezza della dama e del suo ruolo nella salvezza dell’eroe”.

No, davvero? Cioè, a questo punto siamo?

Però nello svolgimento si apprezza qualche miglioramento e quindi non so che fare, li stronco? Valuto dopo l’orale? Ah, a proposito di orale, ho una domanda per i francofoni. Quello-coi-dread scrive testualmente che la fata offre il proprio cuore all’eroe « à travers une déclaration d’amour orale »

Ecco, mi trovo di fronte a: A) un’espressione che in francese suona neutra, B) un lapsus, C) una sporcaccionata voluta oppure D) un’ulteriore presa per il culo? e soprattutto: quale delle quattro ipotesi devo augurarmi?

Un dénommé Gutemberg a changé la face du monde
Sur les presses de Nuremberg on imprime à chaque seconde
Des poèmes sur du papier, des discours et des pamphlets
De nouvelles idées qui vont tout balayer !

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29 pensieri su “Il ruolo misconosciuto di Gutenberg, le prese per i fondelli e le sporcaccionate

  1. stronca senza pietà. io sono per la linea dura.
    inoltre, il mio invito a bere un caffé in quel d’Angers è sempre valido (ti prego, ho bisogno di italianità 😉 )

      1. figurati che in un primo momento ci sono finito per caso, poi ho davvero scelto. in fondo non è così male come città.

        (rispondo subito ai sospetti: si, c’entra una Lei)

  2. Ma stiamo scherzando?!
    Ma questi due ti stanno VERAMENTE prendendo per i fondelli, a questo punto: dovessi interrogarli io, li stroncherei senza pietà e poi glielo chiederei pure – “giusto per sapere, ma pensate che io sia proprio idiota?”. AHO’!!

    Ma quanti anni hanno ‘sti due, giusto per sapere?

    1. Aggiungo perché altrimenti risulto fraintendibile: io non li stroncherei solo per il fatto che mi hanno fatto girar le scatole (cioè, anche), ma pure per una ragione “educativa”. Questi due pensano di poter andare avanti a fregare il prossimo così, impunemente, e se per una volta gli è andata male ci riprovano sperando di esser più fortunati? Ma scusa! Almeno avessero imparato la lezione (o avessero fatto finta di impararla)…!

        1. Io son cattolica e ho frequentato quasi sempre scuole cattoliche: DI CONSEGUENZA, trovo che copiare sia una cosa gravissima (nell’ambito delle cose che si possono fare a scuola, intendo; non in generale :-P), perché le mie maestre sono sempre state molto attente a farmi capire fin da subito questo aspetto. Copiare equivale a imbrogliare, e quindi a mentire, e quindi è un’azione moralmente sbagliata *sempre e comunque*, non solo nei confronti dell’insegnante o degli altri compagni onesti che ci rimettono, ma in senso assoluto. Certo, ci son colpe più gravi, ma questa è comunque una piccola colpa.
          *Questo* è un atteggiamento da studente cattolico: se quelli si ispirano al figliol prodigo, lo fanno perché son scemi, non perché son cattolici 😛 😛 😛

        2. Beh, sì, si capiva: ma in prima elementare ci avevano talmente tanto riempito le orecchie con questo ragionamento, “chi copia in un compito in classe fa dispiacere a Gesù!”, che mi sembrava opportuno condividerlo con il resto del mondo 😀

      1. Ma allora non ci arrivano proprio O___o
        Io speravo che almeno fossero degli adolescentelli liceali: e invece questi tizi sono già al secondo anno di università e non hanno nemmeno il buonsenso di mascherare il loro lavoro di copiatura?! Non riesco a crederci °__°

  3. Sono contrario al calcio in culo…
    Se se lo meritano segali, ma magari aspetta l’orale per valutare se puoi essere buono.
    Magari salominicamente un bocciato e un promosso.

  4. Cavolo, imbrogliare è un’arte, ma questi sembrano Gianni e Pinotto! Qualsiasi cosa tu decida di fare, spiega loro (ti prego) che devono migliorare la tecnica se vogliono farti passare per fesso.
    Il prodotto non cambia invertendo l’ordine dei fattori, anche quando la matematica non c’entra nulla, forse è bene che lo sappiano 😉

  5. Ha ragione gabrus! Se ne bocci solo uno, li dividi e li costringi a darsi da fare (o a trovare un nuovo compagno di merende)

    Quello coi dread però dimostra una certa creatività, forse merita una chance rispetto a quello coi baffetti.

    1. no, perché sono al secondo anno di università, non di liceo… e dunque all’incirca 19-20, a meno di esser stati bambini prodigio o bambini molto tardi, ovviamente 😉

  6. Mi dice un collega francioso che la déclaration d’amour orale non gli suggerisce nulla di particolarmente sporcaccione, quindi A). Comunque segali senza pietà.

    1. eh, è proprio vero che la malizia sta nell’occhio di chi guarda… sto diventando un vecchio sporcaccione, lo sapevo… oppure un vecchio moralista, temevo anche questo…

      1. Che poi, a voler essere maliziosi et chiants, la versione zozza sarebbe stata “amour oral” che scopro, grazie all’internet, essere il secondo album del un gruppo rap québécois Loco Locass. Tra l’altro, cito wikipedia “Au gala MIMI 2005, l’album Amour oral a reçu le prix Mots-dits pour « la profondeur et le raffinement de la livraison du texte »”. Quindi l’amour oral è una roba raffinata e profonda. Profonda, tipo nel film, credo.

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