Insetti e difesa della democrazia

Sul 47, seduto in fondo all’autobus come fossi in gita scolastica, guardo fuori dal finestrino e rifletto su cosa voglio dalla vita (un albero di limoni, tra le altre cose, e una terrazza sui tetti, anche se non saprei dire sui tetti di dove).

Poi mi accorgo che uno scarafaggio sta arrampicandosi con ludibrio su per lo schienale davanti a me e tra poco salirà sulla coda di cavallo di una giapponese. La vorrei avvertire, ma non so come si dica “scarafaggio” in francese. O forse lo so ma non ho voglia di concentrarmi e ripescare la parola. E comunque di certo non so come si dice in giapponese, scarafaggio.

Mentre l’orrenda bestiola sale per i capelli, mi accorgo che la giapponese, in realtà, parla spagnolo. E so bene che si dice la cucara-cha la cucara-cha, in spagnolo. Ma poi mi dico che una giapponese ispanofona non può che essere parente di Alberto Fujimori e decido di vendicare così i compagni peruviani e di sostenere in questo modo la democrazia in America Latina: lasciando che i capelli di una sua parente si farciscano di batteri.

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17 pensieri su “Insetti e difesa della democrazia

  1. Ludibrio????? O.o

    E poi non è il male di dire in qualche modo a una giappolè che ha una cucaracha in testa, quanto è maledettamente terribile sentirla urlare successivamente disturbando la pace del 47. Darettammè hai salvato il suo cuore…

    Però una fotina io l avrei fatta ù_ù

    1. guarda, io volevo fare la fotina per metterla sul blog, a testimonianza. Poi mi son sentito morboso e, soprattutto, terribilmente sfigato. E ho rinunciato. Povero me, davvero.

  2. BESTIALE! mentre leggevo pensavo che avrei fatto la stessa cosa…e poi non se ne può piu di questi giappo-cinesi!!! ci hanno invaso come le cavallette…anzi, come gli scarafaggi….

  3. Ahahaha questo post è fantastico! Ero capitata qui cercando informazioni su come si montano le tende di bambù, poi mi sono messa a leggere perché il blog sembrava figo (e anche perché anch’io sono “unitalianall’estero”) ed effettivamente, il blog è figo. Quindi bravo. Ah, ho una collega francese che parla italiano che mi dice sempre buon coraggio, le spaccherei la faccia. 🙂

  4. No, alla fine non le ho nemmeno comprate perché ho le finestre stupidamente larghe e non c’erano misure adatte al negozio! Vivo in Germania. Ciao!

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