Signor padrone, non si arrabbi…

« Signor padrone, non si arrabbi
se al gabinetto devo andare»
«Ci sei stato l’altro ieri!
tutti i giorni ci vuoi andare!
mi vuoi proprio rovinare!
la catena fai rallentar!»

«Signor padrone, ci prometto
che da domani non ci vado:
mangio solo roba in brodo
e farò solo pipì, la faccio qui!»

«Vai, ma sbrigati in tre minuti:
come è scritto nel contratto
non si fuma al gabinetto,
non si legge l’Unità:
c’è il periscopio che ti vedrà.»

Tre secondi per arrivarci,
tre secondi per spogliarti.
due secondi per sederti,
viene il capo a sollecitarti.

«Non ti resta che sbrigarti:
tre secondi per alzarti,
due secondi per vestirti,
se hai fortuna puoi pulirti
e corri subito a lavorar.»

Scriveva Dario Fo nel 1972. No, per ricordarci che è anche di questo che si parla.

Annunci

7 pensieri su “Signor padrone, non si arrabbi…

  1. I miei dipendenti in Nepal quando moriva un parente stretto si prendevano (senza avvisarmi) 1 mese di assenza-lutto. Quando Krishna piccolo su 5 mesi di lavoro ne ha totalizzati 3 di assenza-lutto per le nonne mi è venuto un dubbio amletico: ma quante nonne ha un nepalese?

  2. due secondi per sederti,
    viene il capo a sollecitarti.

    «Non ti resta che sbrigarti
    se nel cul non vuoi farti
    metter carota da infarti,
    ma banana da solleticarti…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...