Il grande amore della Francia per gli assegni

Vi ricordate gli assegni? quella cosa che non si usa più da dieci anni, quella cosa con cui vostro papà pagava la lavatrice Zoppas negli anni ’80 o con cui vostro zio pagava la spesa alla Metro? Ecco, in Italia sono quasi scomparsi ma in Francia, qui imperversano ancora: li usano le vecchiette al Franprix per pagare le spese superiori ai 15 euro, sono necessari per fare un abbonamento telefonico e li usano spesso i datori di lavoro per retribuire i dipendenti.

A dicembre, ricorderete, ho iniziato a esaminar fanciulli. In realtà, ho cominciato il 30 novembre con un ritaglio di lavoro. Neanche ci pensavo, immaginavo si accorpasse tutto quanto nel salario di dicembre e invece, qualche giorno fa, mi è arrivata via posta – un’altra cosa che in Italia fa assai strano – la retribuzione di novembre. Era un assegno da un’euro e 34 centesimi assieme a una dettagliatissima busta paga.

Ecco, io ora mi vergogno ad andare a incassarlo…

Annunci

24 pensieri su “Il grande amore della Francia per gli assegni

  1. Ma tanto infili tutto nell’urna: non ti vede nessuno!
    (io una volta dovevo 20 euro a una mia amica per una cena e le ho fatto un assegno: cose che succedono, qui in Francia).

  2. Anche qui negli USA si usano tantissimo gli assegni. L’anno scorso non ho ricevuto il ‘return’ delle tasse dal governo, ma la città mi ha restituito 2 dollari via assegno. Sono andata ad incassarlo (insieme ad altre cose eh) anche solo per principio!

  3. yep, idem qui negli stati uniti.
    La roba che mi fa piu’ strano in assoluto e’ spedirli per posta. Ogni volta alla cassetta e’ un piccolo trauma psicologico che si consuma

  4. Uh le vecchiette al Franp. o al Carref. che si fanno 16,00 euro di spesa: ci mettono 1 minuto a mettere le loro cibarie nel sacchetto, ma poi ci vogliono 5 minuti perché quel cappero di assegno venga preso, compilato, firmato, gestito, scannerizzato (o qualsiasi altra cosa si consumi tra l’entrata dell’assegno nella macchinetta e la sua uscita), vidimato, baciato sulla bocca et voilà.
    Uff

    1. Alessandra à Paris: la colpa è delle vecchiette, ma non solo.

      C’entrano pure il fatto che non ci sono i separé alle casse, che permettono di gestire un nuovo cliente mentre il vecchio cliente mette dentro la spesa.

      Ma sopratutto c’è il cassiere monotask, il mio peggiore incubo francese:
      http://storieinutili.blogspot.com/2009/07/il-cassiere-monotask.html

      Tutto questo si inserisce coerentemente nel contesto dell’esasperante lentezza di questo paese:
      http://storieinutili.blogspot.com/2008/02/35-ore.html

      1. Uh Kurtz,
        ma lei é genio, sa?
        I “separé alle casse”, questi sconosciuti.
        Non ci avevo pensato. Ma é proprio quella la causa della codazza al supermercato e anche (creda) dell’ansia che mi viene quando é il MIO turno di impacchettare la spesa e filarmela veloce. Mancano i separé, io faccio veloce come posso, la cliente successiva mi guarda la cassiera monotask mi guarda e io mi sento il peso sociale della coda retrostante sulle mie spalle.
        Uh, ma perché non hanno i separé? E’ masochismo il loro?
        Ho letto gli altri tuoi post e, a parte le risate, volevo sapere dopo quanti anni uno si abitua a stare qui. Leggi qui:
        http://michettabaguette.blogspot.com/2010/12/stefano-accorsi-dixit.html

        1. Si’, lo sapevo di essere un genio. Per ritornare alle code del supermercato, anch’io all’inizio mi facevo prendere dall’ansia quando si trattava di impacchettare la spesa, ma ormai faccio il tutto con molta flemma. A volte mi metto a guardare anche le mail con il cellulare mentre imbusto i piselli in scatola e le sardine sott’olio. Cosi’, giusto per vedere la pazienza degli avventori francesi fino a che punto arriva.

          Ho appena risposto alla tua difficoltosa domanda sul tuo blog.

          Intanto ringrazio Suibhne per la cortese ospitalità di questa conversazione privata.

  5. Ma sei pazzo??? con un Euro ci mangi il martedì al Mc Donald’s !!! Non facciamo che le pubblicità con cui ci martellano e la sigletta parappà pappààààà vadano invano!!! 😉

    1. uh, dici? ma non è che ci mangi proprio, ti fanno inghiottire una specie di robo carneo… fa un po’ schifo! preferisco comprarci che ne so… una baguette tradition invece che quella più povera!

  6. Avetep resente quelle promozioni che tu mandi uno scontrino, un codice a barre ecc. e loro ti spediscono dei buoni d’acquisto? Beh, se chiedete esplicitamente il rimborso del francobollo che avete usato per spedirgli la vostra roba, vi mandano ogni volta un assegno di 51 centesimi.

  7. è perché in Francia gli assegni non sono MAI stati trasferibili, mentre in Italia li potevi girare così tante volte da ritrovarti a pagare (indirettamente) la merenda a Riina. Certi sistemi sono più morali di altri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...