Spremitura di tubetto ungherese, ovvero: Qualcuno parla magiaro, per favore?

Scusate, sto soffriggendo la cipolla mentre vi scrivo quindi questo post sarà un po’ grossolano.

Qualcuno di voi sa l’ungherese? perché quando sono stato a Budapest ho comprato una cosa e non so bene cosa sia. Cioè, io mi ero convinto che fosse una specie di concentrato di pomodoro alla paprika da aggiungere ai sughi per rendere la pasta che mangerò stasera piuttosto esotica, ma non ne sono più tanto sicuro… Intanto il nome: mi sono reso conto che quella parola troppo lunga che non mi sono neanche sforzato di leggere è Gulyáskrém. Direi che è una crema di gulyás. E’ anche una magyar ízek, che secondo me vuol dire “prodotto ungherese” o “ricetta magiara”. Un’altra parola importante pare essere csípős, perché è scritto un po’ ovunque, soprattutto in una posizione in cui, se fosse un tubetto di Spuntì, ci sarebbe scritto “al tonno”. Inoltre c’è scritto che Felhasználható gulyásleves, mártások, főzelékek készitéséhez, valamint szendvicsek és hidegtálak díszítésére, accento più, accento meno. Credo che questo sia abbastanza importante: ho capito che si parla di nuovo di gulyás, forse di una signorina che si chiama Marta, spero che valamint non voglia dire “alla menta” e quel che è peggio riconosco un szendvicsek che – se fossi il re della lingua magiara – vorrebbe dire sandwiches. Se ciò fosse vero, ho comprato una cosa da spalmare come, appunto, lo Spuntì o il Philadelphia. Però c’è quell’ és hidegttálak diszitesere che ho deciso vuol dire “e tutto quello che vuoi”. Dietro ci sono gli ingredienti (Összetevők), tra cui füszerpaprika e pritaminpaprika e un zelleraroma che vorrà dire “aromi naturali”, ci scommetterei un cestello di bambù.
Su questo tubetto arancione, troneggia – ed è la cosa che mi tranquillizza e mi inquieta – un tipo baffuto, un incrocio tra Gomez Addam, un walser, D’Alema e Mandrake che fa OK con il dito, vicino a un pentolone pieno di roba rossa che sobbolle sospeso su un fuoco.

Ecco, cosa capiamo di tutto questo, miei cari lettori? Io ho deciso di fare un soffritto di cipolla e aglio, aggiungere della salsa di pomodoro e poi – che iddio e santo stefano ce la mandino buona – un po’ di spremitura di tubetto ungherese. Molto fusion, vero?

Nel frattempo ho aperto la Gulyáskrém e ne ho messo sei gocce nel sugo, poi l’ho assaggiato: sa di peperone e mi ha bruciato la punta della lingua. Ma proprio bruciato che devo buttarla via e imparare a fare il ventriloquo. Ho anche controllato: csípős vuol dire “piccante”.

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11 pensieri su “Spremitura di tubetto ungherese, ovvero: Qualcuno parla magiaro, per favore?

  1. Secondo me zelleraroma vuol dire aroma al sedano (nel caso aspetto il cestello di bambù nella mia casella della posta).
    E sempre secondo me è una pasta di paprica et similia da mettere nel gulasch. Dovrei averne un tubetto dall’aspetto molto simile nella porta del frigo di milano.
    Vabbè la cucina fusion, però la paprica magiara nel sugo della pasta no, dai.
    Piuttosto vai al cinema.

  2. in effetti che zeller fosse “sedano” ci potevo arrivare… detto questo: non avrai il cestello di bambù per le tue critiche al mio tentativo fusion.

    Sono molto permaloso.

    1. hmpf. Ti ricordo che hai massacrato il mio pesto e non ho battuto ciglio.
      E cmq il tuo cestello di bambù radioattivo intrecciato in una cantina umida e piena di topi da bambini cinesi ciechi pagati un dollaro al mese non lo voglio.
      Io cuocio al vapore solo in cestelli prodotti artigianalmente da designer norvegesi con legno di betulla delle foreste scandinave, intrecciati con speciali tecnologie sviluppate dalla NASA che permettono di evitare il ricorso a collanti e metalli potenzialmente tossici.

  3. Usa il traduttore di Google in casi come questi!
    E’ una crema di Gulash, che si può usare per salse, verdure, preparazione di panini freddi e per decorazione.

    (decorazione?)

    1. uh, grazie! E’ che io sono contrario ideologicamente al traduttore di google, anche se questo è un mondo post-ideologico…

      per decorazione, che cosa buffa… sarà per gli sbufettini di salsa che mettono i cuochi chic ai lati del piatto?

  4. Scusa, ma tu usi correntemente il concentrato di pomodoro? Pensavo che fosse una cosa oramai estinta (e altamente botulinica)…

    1. mah, io mica parlavo di concentrato di pomodoro… comunque lo uso ogni tanto, ne aggiungo un po’ quando faccio che ne so… roba in padella a cui voglio dare un po’ di colore rosso e acidulo pomodoresco! poi, guarda, di estinto non c’è niente, me ne sono reso conto quando ho visto che la maizena ha la stessa confezione di quando Wilma de Angelis mi obbligava a obbligare mia nonna a comprarla…

  5. Se l’hai comprato in un paese ex-comunista; c’è raffigurato uno che assomiglia a D’Alema; insieme ad un pentolone che bolle: potrebbero essere bambini. Almeno il nostro premier la penserebbe così.

    (la punteggiatura è liberale)

    1. ma il premier ungherese di ora vede in Berlusconi un modello e ci sono capannelli di estremisti di destra ad ogni angolo di strada, quindi direi che di comunisti, in Ungheria, non ce ne sono più…

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