In coda alla Posta

Dopo aver fatto mezz’ora di coda alla Posta per pagare una tassa iniqua, ho scoperto che le Poste Italiane non accettano carte di credito.

Mentre sto facendo una seconda coda di mezz’ora alla Posta, ho scoperto che agli immigrati che chiedono il permesso di soggiorno si dà del tu, a prescindere dall’età. E che i poveri impiegati sono costretti a spiegare ai ventenni italiani dove vanno scritti mittente e destinatario su una busta.

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12 pensieri su “In coda alla Posta

  1. Io ho scoperto di recente che col bancomat si possono pagare i bollettini, ma non le spedizioni. Ed è una cosa che proprio non capisco.

  2. Volevo solo aggiungere che a volte non bisogna fare la fila ecco, ci sono delle bollette che si possono benissimo pagare dandole agli angeli.

  3. beato.Una volta ho chiesto ad un bambino in un piccolo paese dove era la biblioteca e lui mi ha detto “Seguite quella salita, sta lassù in cima” cioè io sembro in molti o sembro molto vecchio, non so,di un altro secolo almeno?

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