Niagara (e le minacce a Pupo)

Volevo scrivervi qualcosa sulle minacce di morte a Pupo, sul fatto che appaiano prossime, sintatticamente e lessicalmente, al pubblico parlante di Maria De Filippi più che alle Brigate Rosse. Mi sembrava singolare e interessante notare che la lotta armata contro le forze della reazione, contro i padroni, sia passata da Nadia Desdemona Lioce a Fabiana Pristerà. Fanno paura, soprattutto, le frasi “La mattina quando ti radi, ti guardi allo specchio?”: è la inquietante prova che c’è una colonna terrorista che sa che Pupo si rade, che lo segue, lo sorveglia, lo pedina.

Ad ogni modo, volevo parlarvi di tutto questo ma in bagno c’è un problema e dal boiler Merloni Termosanitari scende una cascata ogni volta che si apre l’acqua calda. E’ appena arrivato il padre della padrona di casa, ha smontato qualcosa e poi ha detto navré, che apprendo voler dire “mi dispiace”. Quindi ha chiamato un amico dicendo di essere emmerdé (ho temuto si riferisse alla pulizia del bagno) e di richiamarlo al più presto e di venire a risolvere il problema.

Attualmente in bagno niente Niagara. Però vi avverto: navré ma con l’acqua fredda non ce la faccio a farmi la doccia. Speriamo che l’amico passi nel pomeriggio, speriamolo tutti.

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5 pensieri su “Niagara (e le minacce a Pupo)

  1. Tutta la mia solidarietà più completa: io ho passato gli ultimi due anni e mezzo della mia vita a lottare con un boiler POSSEDUTO DAL DEMONIO, giuro, a questo punto non c’è altra spiegazione, che si guasta periodicamente e sempre sul più bello.
    Ricordo ancora con orrore il tardo OTTOBRE di quest’anno, quando il boiler è rimasto guasto per più di una settimana (e si moriva dal freddo!!).

    Tutte le docce gelate che mi son fatta in quei giorni, non credo che riuscirò a dimenticarle così facilmente… >__>

  2. Pingback: Il blog di suibhne
  3. Sta’ attento, coi sistem idraulici parigini… Da me cadevano poche gocce, e SEMBRAVA cadessero dallo scaldabagno. Poi è caduto il soffitto.

    1. Ti ringrazio per l’intento jettatorio ma no, pare proprio una perdita dello scaldabagno… se dovesse cadere il soffitto, però, saprò a chi pensare con affetto.

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