La pelle

Io credo che dovrebbe essere severamente vietato di scrivere articoli come questi. “La sclerodermia è una malattia di quelle serie … eppure comincia con un sintomo apparentemente innocuo: le mani fredde“. E poi “nella maggior parte dei casi è una reazione normale, dovuta ad esempio al freddo; a volte però può essere la spia della sclerodermia”. Ma si rendono conto? Ma si può paralrne così? Io, che ho letto più volte (e attentamente) Io sono un ipocondriaco, Guida tascabile alle orrende malattie che sicuramente hai già, sono da anni terrorizzato all’idea della sclerodermia: la pelle inizia a indurirsi e (Diclaudio dixit) ti trasformi in una versione postmoderna della mummia di Similaun o in una specie di mocassino. Però mi era sfuggito che il primo sintomo fossero le mani fredde. Forse mi era sfuggito perché Elena Meli ha esagerato. Forse mi era sfuggito perché Elena Meli ha soltanto ricopiato un  comunicato stampa, appiccicato due foto trovate su internet e aggiunto qualche frase ammonitrice. Forse sì. Però ormai il peggio è fatto: sono ore che mi guardo le mani e cerco di capire se siano fredde perché in questa dannata biblioteca non sanno cos’è il riscaldamento oppure se sta iniziando il mio processo di metamorfosi in un insulso stivaletto El Charro.

E so che sarà così anche per molti di voi, adesso…

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15 pensieri su “La pelle

          1. Non lo so, onestamente. Né nel martirio né nelle leggende c’è niente che possa essere ricollegato anche solo lontanamente alle malattie della pelle, quindi credo che la causa vada ricercata altrove.
            Secondo me, è lo stesso meccanisimo per cui San Sebastiano, trafitto dalle frecce, diventa protettore contro la peste: la peste colpisce all’improvviso -> così come una freccia -> quindi San Sebastiano diventa il protettore contro questa “frecca” divina.
            Secondo me, per San Giorgio dev’essere successo qualcosa di simile, altrimenti non c’è spiegazione. Visto che è patrono contro tutte le malattie della pelle (comprese quelle più serie, come lebbra e simili), potrebbe essere diventato patrono contro tutte quelle malattie particolarmente “visibili” sul corpo umano. Del resto ha combattuto contro il drago, che è manifestazione molto visibile del male…
            O qualcosa di simile, insomma.
            Nella vita non c’è niente che possa giustificare un patronato sulla pelle, quindi evidentemente la cosa dev’essere nata per analogia con qualche altro aspetto della leggenda 🙂

              1. Hm… non so.
                Secondo questa logica, semmai, il patrono contro le malattie della pelle avrebbe dovuto essere il patrono del re d’Inghilterra (della famiglia reale inglese), che è sant’Edoardo il Confessore (e che, peraltro, è anche stato patrono d’Inghilterra per molti secoli).
                Non so proprio =|

  1. uh, lo vedo in ritardo, questo post – il mio “io sono nevrotico” giace a zena in uno scatolone, ma al primo viaggio in macchina lo recupererò, che nostàlgia

    già che ci sono: riuscirò mai a trovarti su skype o su un altro di questi strumenti del demonio? long time, no see (nor talk)

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