La senape

Quando si viene da un paese con poche metropolitane è ovvio e intuitivo individuare le linee attraverso i loro colori: la verde, la rossa, la gialla, la blu… Le cose si complicano orribilmente, però, quando una città ha un fitto tessuto di treni sotterranei: i colori sono pochi, diciamocelo. E poi si assomigliano tutti, come abbiamo scoperto nei drammatici casi in cui siamo stati chiamati a votare 15 referendum. Qual è la linea viola, a Parigi? la 4, la 14 o la RER E? e la gialla? c’è chi pensa che la 1 sia gialla, c’è chi dice la 10 o ancora la RER C. E perché non c’è una metro rossa, a Parigi, mentre a Berlino c’è la gloriosa U2? c’è l’RER A, ma non è la stessa cosa…

Ad ogni modo, davanti alle piantine delle metro a Parigi si percepisce l’incomunicabilità di più che con Antonioni: “Prendiamo la gialla fino a…” “Ma che dici! di là la gialla non passa!” “Ma sì…” “Quello non è giallo è marrone!” e così per ore.
Il problema, però, deve essere soltanto mio e degli italiani con uno scarso vocabolario cromatico perché oggi, sulla 12 (quella verde) ho sentito questo:

A: Amore, non mi ricordo quale metro dobbiamo prendere là…
B: Non mi ricordo se la fuxia o la senape fino a San Lazzaro!

Di quali cazzo di metro stessero parlando, lo ignoro. Però si capivano benissimo. Sta tutto nella condivisione del codice, credo.

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10 pensieri su “La senape

  1. “Quando si viene da un paese con poche metropolitane” ovvero “Quando si viene da una città con una sola metropolitana che fa tre fermate”

  2. Ma perché, a Genova c’è la metropolitana? :-S
    Se c’è a Genova, (mentre a Torino c’è solo mezza linea, inaugurata da pochissimi anni), giuro che viene ferito il mio orgoglio sabaudo :-S

    1. a Genova ci sono autobus, filobus, metropolitana, treno cittadino, navebus, ascensori e funicolari. La metro c’è dal ’92 ma continua ad essere un timido abbozzo. L’orgoglio sabaudo deve essere ferito ogni giorno, per quanto mi riguarda 😉

  3. Però noi abbiamo la metropolitana che viaggia senza autista.
    Ecco.

    Io la trovo una idiozia colossale, questa cosa della metropolitana che viaggia senza autista, però ce l’abbiamo. Ecco 😛

  4. Conversazione di ieri: Devo andare a Glaciere, come ci arrivo da La Defense? Prendi la verde. Eh per forza, a Glaciere c’é solo la verde. No, l’ltra verde, quella che scende da Montmartre. Eh? E via a continuare, in crescendo di incomprensione.

    Sia lodata sempre la magnifica 14 senza autista.
    (secondo me la chiamano anche antisciopero e rinnegando’per un secondino ogni solidarieta’sociale, e’ difficile dargli torto)

  5. Fra meno di un anno anche la 1 (gialla) sarà antisciopero.
    (Ma scusate, è proprio per questo che c’hanno messo i numeri, no?)
    By the way, “senape” dovrebbe essere un colore che va più sul giallo che sul verde. E fuxia, no, direi proprio no. Di sicuro c’è il malva e il lilla (che io confondo sempre). Ma la 3 è sicuramente un verde. Un verde cosa non so, ma è un verde, colore che del resto è sovrarappresentato: 3, 6, 7bis, 9 e 12 sono tutte verdi. Azzardo una paletta: oliva, smeraldo, smeraldo, verde-giallo, trifoglio.

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