Un italien à Paris. Cover e problemi d’accento

Deezer dà la possibilità di scoperte inattese, un po’ come YouTube. Vagando e cercando canzoni, è comparso “Un italien à Paris” di Davide Esposito. Io, credendo che fosse una reprise di Un napoletano a Parigi del Quartetto Cetra l’ho fatta partire. Preparatevi, ascoltate e poi ne riparliamo.

Evidentemente è una cover, non del Quartetto Cetra ma di Sting, Englishman in New York. Resta il tema di fondo della canzone, cioè lo spaesamento di uno straniero in una città simile dalla propria ma differente. Se per Sting la piccola differenza è, tra le altre, il tè al posto del caffè, per Esposito è l’accento che ricorda a tutti la sua provenienza geografica. La cosa che deve ossessionarlo davvero perché ribadisce due volte che la gente lo prende per il culo:

E se qualcuno dice che non so
parlare bene le français
con un sorriso passo avanti anche se
l’amarezza resta dentro me

Devo dire che, conoscendo la crudeltà dei francesi, lo capisco. Daniele Esposito è un autore riconosciuto, vive in Francia da anni, ha composto molte canzoni celebri, tra cui De temps en temps, di Grégory Lémarchal – di cui vi ha detto tutto lui, dalla vittoria di Star Ac’, alla morte, alla beatificazione mediatica – e Vivre la vie di Kelly Joyce (ve la ricordate?), ha collaborato con Tina Arena, Elodie Frégé e un sacco di (medie) celebrità locali. Eppure i francesi continuano ad arricciare il naso e a ripetere quel che lui dice, a dirgli Comment? tutte le volte che apre bocca, come la coordinatrice di Fat Fighters in Little Britain, quando parla l’indiana.

Sarà perché lo capisco che non mi ripugna come dovrebbe, né per la rima così : Italie, né per la Fifth Avenue che diventa saint Germain. In effetti, come è possibile riadattare una canzone così fortemente connotata linguisticamente ed etnicamente? E’ anche vero che non è obbligatorio tradurle, le canzoni… anzi…

Non vi sembra, tra l’altro, che Davide Esposito sia il sosia di Costantino Vitagliano?

Annunci

16 pensieri su “Un italien à Paris. Cover e problemi d’accento

  1. Ma suvvia, è chiaro che il giovane Esposito sfrutta un cliché piuttosto duro a morire. E stai sicuro che a lui, giovane autore affermato, non gliene frega nulla della boulangère che non lo capisce (e che è scontrosa con qualsiasi cosa che respira) o del cameriere con il sopracciglio alzato o della sciampista ignorante. I suoi amici, il suo ambiente di lavoro, la gente che lo incontra a Saint-Germain (e figurati) saranno hypercontenti del suo accento italiano, che troveranno, come tutti i francesi alla fine trovano, delizioso. Dalida ci picchiava apposta, sull’accento: perché sapeva che la avrebbero adorata un po’ di più. Perché se no non ti spieghi le pubblicità di Panzani et similia, con quell’accento così forte da sembrare ridicolo. Ai francesi piace un sacco, checché ne dicano tutti, l’accento italiano.

      1. Ma certo. E’ che ci ho sentito un pizzico di amertume. E poi, non sia mai che questo blog prendesse inquietanti derive severgniniane (o come diavolo si dirà).

  2. Ma no, ma no… nessuna amertume, figuriamoci… volevo in realtà scrivere del vicino di casa che suona ininterrottamente Yann Tiersen ma non volevo sembrare ossessionato 🙂

    1. Ma chi è, il musicista intermittente che si porta le sue effimere conquiste in studio? Beh, dai, poteva comunque andarti peggio del flonflon di Tiersen… 🙂

      OT: ma non hai un avatar per scelta o perché non hai ancora deciso? Nel secondo caso potresti lanciare il primo sondaggio del tuo nuovo blog.

  3. quando al pomeriggio devo iniziare a studiare e però non ne sono molto convinta a volte passo di qui!
    ci vediamo presto, che tra poco sarò anche io nella stessa situazione di davide (anche se col mio thermos in bnf sembrerò tedesca..)
    BB

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...