Cercar casa con Paola Marella

Il mio programma preferito, in questo periodo italiano, tra un volo da Parigi e un volo per Parigi, è diventato “Cercasi casa… disperatamente“: una coppia ha molti soldi, proprio tanti, rendendo francamente implausibile l’avverbio del titolo (non più implausibile dei puntini di sospensione, comunque…), e vuole comprare una casa. Va dai due presentatori del programma, una mediatrice immobiliare, una specie di Glenn Close, una sorta di Crudelia De Mon, odiosa come piace a me, che risponde al nome di Paola Marella e uno scialbo architetto che non so come si chiama, né mi interessa. Alla fine della puntata, la coppia sceglie che casa comprare. Il budget, di solito, è stratosferico. Oggi, ad esempio, erano a Firenze e dovevano scegliere tra una casa da due milioni, una da due milioni e mezzo e una da due milioni ottocentomila euro “un po’ fuori budget”, ammette perfino la  milanesissima Paola Marella. Le case sono splendide e io mi diverto a scegliere dove vorrei stare io, a immaginare che lavoro faranno ‘sti milionari e a ripromettermi di votare Sinistra Critica alle prossime elezioni. Ad ogni modo, mentre la telecamera di oggi indagava la zona notte (non si chiamano mai camere da letto, pare…) di una casa in via de’ Tintori a Firenze, che costava due milioni e mezzo di euro e che era infarcita di intarsi preziosi, di mobili design e che si vedeva che era frutto di un progetto, ho notato che su una parete c’era una foto di Audrey Hepburn.

Cosa è successo e soprattutto quando? Quando è stato che le camere da letto italiane si sono popolate di simulacri della signorina Holly Golightly, di tubini neri, occhi da cerbiatta e sigaretta con un lungo bocchino? perché in camera della signora che spende quattro miliardi in una casa, in quella sua e in quella di mezza Europa? C’entra il fatto che si compra anche all’Ikea, anche da Maison du Monde? O è il contrario, visto che tutti vogliono Audrey, visto che è morta ed era così bella, Ikea e Maison du Monde l’hanno resa accessibile a tutti? Quand’è che Audrey Hepburn ha intaccato l’onnipresenza di Marylin Monroe, ormai presente solo sugli asciugamani di alcuni barbieri, in casa di Valeria Marini o di Paolo Limiti e nei film di Pieraccioni?

Quanto a me, anche io ho la mia Audrey Hepburn, la locandina italiana di Colazione da Tiffany, disegnata, là in alto vicino alla porta.

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20 pensieri su “Cercar casa con Paola Marella

  1. Paola l’ho incontrata una volta e mi sono avvicinato per farle i complimenti, naturalmente!
    E’ il mio programma preferito.
    In realtà capita spesso che ci siano budget più abbordabili.
    In ogni caso sto scrivendo al programma perchè i miei genitori devono cambiare casa. Presto su questi schermi!

    La risposta all’altro quesito la sai: TI STANO COPIANDO TUTTI.

  2. L’architetto si chiama Andrea. O meglio, entrambi si chiamano Andrea.
    Perché sono anche due, tra l’altro.

    P.s.: io tifavo per palazzo Bardi.

  3. io ho un jim morrison cartonato gigante al posto di audrey. ma e’ soltanto un compromesso col mio ragazzo. quando ho comprato una confezione di assorbenti di hello kitty e l’ho messa in bella vista in bagno, ha fatto una scenata che la casa stava diventando troppo da femmina e ho dovuto incassare. hello kitty piange sempre quando vede jim. se ikea vendesse un poster di hello kitty lo comprerei. a pensarci bene questa storia dei simulacri mi fa anche un po’ paura.

    1. ah! questi uomini che temono che Hello Kitty diminuisca la loro virilità! ad ogni modo, non credo ci siano problemi a trovare gigantografie di Hello Kitty, coraggio…

  4. gentile Sig.ra Paola Marella,
    ci siamo parlate 2 mesi fa circa, mi ha fatto telefonare da un suo collaboratore, ma da allora nn ho più ricevuto notizie di nessuna casa. Il starei cercando casa a Milano e dovrei vendere la mia attuale, mi rivolgo a Lei con la speranza che possa finalmente soddisfare le nostre esigenze, sarebbe gradita cosa se mi facesse contattare da un suo collaboratore,grazie distinti saluti
    Guerzoni Silvia

  5. sto cercando di vendere casa in versilia.piccola villetta singola con piccola dependance e grande giardino.4km dal mare,campagna del comune di Pietrasanta.
    contattatemi!
    grazie

  6. No ma, il programma omologo che fanno qui in Francia, ne vogliamo parlare?
    Con quella cifretta che hanno lesso li sul piatto, qui a Paris ci comprano un appartamento. Punto. Un appartamento.
    Niente quadri, arazzi, marmi. Al massimo del buon legno, delle moulures ed una scalona scenografica (fuori da casa).
    Oh.
    Mi sento meglio, scusate.

  7. Certo che anche tu che lo guardi tra un volo per Parigi e da Parigi non è che sia molto alla portata di tutti, eh…..
    Io il programma lo guardo sul divano di casa mia al ritorno dal lavoro, magari sgranocchiando con un pacchetto di patatine….eh!(2)

  8. Come siamo d’accordo con te!!! Giovane coppia, entrambi con un lavoro che una volta si diceva a garanzia del futuro, e senza la disponibilità di milioni di euro… Ma neanche di qualche centinaia!!!
    Ogni tanto guardando questa trasmissione ci deprimiamo… Considerando anche le difficoltà d’oggi per trovare un mutuo.

  9. Ho scoperto da poco le 2 trasmissioni con paola marella (mitica venditrice…) e coi 2 andrea (uno un pò tristanzuolo e l’altro colour addicted….).
    Mi diverto molto…soprattutto per le assurdità che vengono a volta propinate a dei possibili acquirenti che mi auguro non siano “veri” e che per copione o per “subalternismo” si definiscono entusiasti……assurdità tipo….miniappartamento stravolto rispetto alla soluzione originale ma senza un armadio, comodini messi davanti alle antine degli armadi, pareti a grandi bollle grigie e blu, giardini pensili futuristi con vista “vicino”…….per me diventa in effetti una sfida…vedo di immaginarmi cosa verrà proposto e come verrà accettato.:):):) a volte sento io il senso della vergogna e mi ritrovo imbarazzato ma il risultato è comunque……….uno spettatore in più per Real Time!!!!

  10. Anch’io mi diverto molto con questa trasmissione. Sono stupefatta dalle osservazioni critiche dei potenziali aquirenti (del tipo, il bagno magari è cieco, ma loro notano che l’arredamento ha poca personalità…) e mi chiedo sempre che razza di lavoro fa sta gente per potersi permettere di spendere quasi 3 milioni per la casa al mare o per regalare una casa in versilia alla fidanzata per farle una sorpresa! Sono assurdi, ma regalano momenti di vera evasione 🙂

  11. ti devi aggiornare, adesso c’è un nuovo programma:LA SECONDA CASA NON SI SCORDA MAI lo devi vedere è molto “pittoresco”.

  12. Buona sera sig.ra Paola, seguiamo spesso la sua trasmissione e adesso vorremmo diventare anche noi protagonisti .Abbiamo bisogno di mettere in vendita la nostra casa, ma non crediamo che sia facile ottenere tale risultato mettendola nella mani di una comune agenzia di vendita.
    Si tratta di una bifamiliare totalmente ristrutturata ( interni nel 2006 ed esterni nel 2010 quali cappotto termico , soletta e tetto ) ; circa 400mq abitabili ed una mansarda di altri 180. un terrazzo di circa 70 mq , 4 posti auto ed un terreno di circa 2000 M.Q.

    Grazie dell’attenzione

    Valter

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