Trench, peli e una fetta di torta

A scapito di tutte le previsioni jettatorie, il mio trench nero è utilissimo anche a Zurigo. Sarà che questo gennaio è il più caldo del secolo, come ogni gennaio da qualche tempo a questa parte, e che non è ancora arrivato il febbraio più freddo del millennio, però lo si può indossare senza soffrire il freddo. Ci barcameniamo tra i cinque e gli otto gradi e il mio 100% polyestere (sì, avevo giurato di non cedere più a ‘ste fibre irreali ma lo sapete che non so prendere decisioni irrevocabili) svolge egregiamente la sua funzione.

Me ne passeggiavo per la città, oggi pomeriggio, godendomi la serietà che il trench mi conferisce  sentendomi davvero un gran figo quando, sbirciandomi in una vetrina come faceva Jovanotti sulla sua moto,  mi sono reso conto che era pieno di peli bianchi. I gatti psicopatici, dannazione. E poi ogni pelucco, fiocco di schifo e pulviscolo nel raggio di un chilometro. Ho inserito l’espressione “Ecco una cosa che può rovinarmi la giornata!” e ho deciso di andare nella Coop più vicina per comprare una spazzola appicciapeli. Appena entrato, però, ho capito che non avevo idea alcuna di dove si trovassero le spazzole appiccicapeli all’interno dei grandi magazzini. Ho provato nella zona bigodini, forcine & retine ma niente. Ho guardato tra i casalinghi ma ovviamente no. Senza grande convinzione ho guardato tra le prese elettriche, le lampadine, le tinte per capelli, i prodotti per il corpo ma no. Ho pensato di chiedere a una commessa ma, a parte il terrore che rispondesse in schwizzero alla mia domanda in tedesco, come diavolo si dice in tedesco “Spazzola togli peli da trench nero”?

Ho desistito, miei cari, e ho pensato di farmi un regalo, come diceva ieri il tenente Dale Cooper allo sceriffo in Twin Peaks. Perché ho finito Lost, purtroppo, e ho iniziato Twin Peaks, come ricorderete. Certo, c’è molta meno dedizione e certo, sono ancora molto incazzato con gli sceneggiatori di Lost che hanno fatto morire un altro mio personaggio preferito. Ad ogni modo, sono entrato da Cakefriends e mi sono bevuto il mio latte macchiato e mangiato la mia fetta di torta. Poi ho fatto un giro da Orell Füssli e stavo per comprarmi un libro sui trench, molto molto bello, con molte, molte foto. Se non fosse che costava cinquanta franchi e neppure il mio fanatismo arriva a uno sperperò così ingente. Sono salito, quindi, sull’11 e mi sono seduto, fascinoso come in un noir. Poi ho sentito plot plot e ho visto due bottoni per terra. Perché il mio trench mi sta benissimo ma è costato troppo poco perché i bottoni non mi cadano un giorno si e un giorno no. Ieri pensavo di usare lenza da pescatore al posto del filo, ma forse stona e quindi sto meditando di cambiare i bottoni. Non so, ho davvero troppi problemi…


Per i commenti “originali”, vedere qui

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