Dialogo tra due bambine affoganti in un paese dove si fa religione a scuola (e si va anche a catechismo o, come dicevano le nostre nonne, a dottrina)
31 luglio 2012
Il mare è agitato, oggi. E se ne sono accorte due bambine che nuotano a fatica, sballottate dalle onde.
Bimba in difficoltà: Madre di dio!
Bimba giudiziosa: Marghe! Non nominare il nome di dio invano!
Bimba in difficoltà: Ma la madonnina non è dio!
Bimba giudiziosa: … E nemmeno dei suoi simili!
Bimba in difficoltà: Nessuno è simile a dio.
Inoppugnabile.
5 commenti
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Ma no! Noi siamo fatti a sua immagine e somiglianza, quindi noi siamo simili a Dio! Che lo ringrazi per la Sua misericordia, perche’ un altro dio l’avrebbe fatta affogare…
Non ci credo!
Sei in vacanza in Calabria nell’anno 1961?
ma mandarla in piscina anziché a catechismo?
Un giorno, quando ero all’asilo (dalle suore), la maestra si era ammalata ed era arrivata una supplente sconosciuta che aveva sgridato una bambina che aveva esclamato “oddio!”. Le aveva appunto spiegato che mai, mai e poi mai bisogna nominare il nome di Dio invano.
“E non si può nemmeno dire ‘oh Madonna’, sia chiaro”, aveva precisato la supplente.
“E va beh”, aveva chiesto la bambina: “e allora cosa posso dire al posto delle suddette esclamazioni?”.
“Puoi dire: Oca!“, aveva spiegato la supplente.
E in effetti io non ho preso l’abitudine di dire “oca” al posto di “oddio”, ma tale esortazione m’è rimasta impressa bene in mente
terribile!!!!