Horror pleni
27 maggio 2012
Adesso ho un asse da impastare, che mi hanno regalato per il mio compleanno, assieme a una splendida pelle à tarte professionale, a un pennello in silicone, a un superbo coltellino économe che taglia come un bisturi e ad una moule à tarte. Ed ho un pentolino da crêpes e un mattarello pesante di legno, che mi son portato su da Genova, rubati alla mamma (che in realtà era contenta di svuotare scaffali). E ho quel libro sulle tartes sucrées che vi dicevo e pure il Codice della cucina ligure (anche questo rubato alla mamma, che però ce l’aveva doppio e che se ne faceva?).
Ho tutte ‘ste cose, ora, e sono sommerso dall’horror pleni e non so che farci, ahimè.
11 commenti
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sei peggio di me con gli attrezzi da cucina. ti consiglio un giro da slama a vienna, nella mariahilfer strasse: ne usciresti più povero, ma tanto felice!
guardo già se ci sono dei low cost
anche la mia di mamma è ben contenta di eliminare tutti i doppioni
però io ora ho il problema di farceli stare, in casa…
a chi lo dici!
il problema attualmente sono le tazze… i mug, intendo…
il mio uomo me le elimina di nascosto, in effetti fanno molto erasmus anni’90
credo sia una persona profondamente cattiva
Ottimo. Sempre meglio dell’horro vacui.
vedi che ora riesci a commentare?
ecco. vedi che non ho ancora imparato a controllare prima di pigiare “invio”?