Il magnetofono
Qualche anno fa, un Ventenne nato nell’87 mi interruppe durante una interessantissima rievocazione della mia infanzia con l’allucinante domanda: “Ma cos’è un 45 giri?” Ecco, la questione è intollerabile: OK, tu non hai mai infilato un vinile dentro un mangiadischi arancione per sentire il Ballo del qua qua, ma questo non ti dispensa dal sapere cos’è un 45 giri. Io non ho mai visto un grammofono né un velocipede ma so benissimo cosa sono.
Questa astiosa premessa è per dire: ok, quel Ventenne non era particolarmente sveglio, perché Ventenni conoscono dischi e vinili. Ma le (musi)cassette? E i mangiacassette, mangianastri e walkman? Di certo non hanno mai arrotolato un nastro con la matita, di sicuro non hanno mai visto un registratore portatile.
Ecco, se vuoi vederne uno, Ventenne, corri alla FNAC di Montparnasse perché là sotto, nascosto in un angolo nella zona cuffie e hi-fi, beh ce n’è ancora uno, e lo vendono a soli 39 euro e 90.
Ti direi di affrettarti, visto che ce n’è uno solo, ma qualcosa mi dice che non sarà il gadget più regalato del Natale 2010 quindi prendito pure i tuoi tempi.
Ma chi lo comprerà? Una vecchietta che non si è mai arresa al cd, un Claudiocecchetto, un signore che ha trovato dei nastri in una cassapanca e che muore di curiosità, un detective privato che li ha trovati nella cassetta di sicurezza di qualcuno, quei nastri, un nostalgico dei Righeira e di De Mita oppure un Ventenne incuriosito?







Ma… scusa, eh: secondo te, in che era storica sono cresciuti, i Ventenni?
Io ho infilato un sacco di vinili dentro al giradischi dei miei genitori per sentire le canzoni di Rita Pavone, quando ero piccola… e, porca la miseria, HO arrotolato centinaia e centinaia e centinaia e centinaia di nastri, con la matita! Le musicassette e i registratori portatili fanno parte della mia infanzia: il primo lettore CD l’ho ricevuto in regalo quando facevo la quinta elementare (ma in effetti, molti miei amichetti ce l’avevano già da qualche anno).
Anzi, ti dirò: di musicassette, ne ho ancora (ad esempio, musicassette con canzoni copiate da CD che avevo fatto a mo’ di compilation mentre ero alle Medie). Continuo ad ascoltarle, e… di tanto in tanto, continuo ad arrotolare nastri con la matita
Sono una Ventenne nata nell’88, sì? é__è
sei una ventiduenne quasi ventitreenne. Cambia tutto.
Il mio stereo in macchina va ancora a cassette… mi è rimasta incastrata dentro quella di Alex Baroni… HELP
oh, povera! basta non accenderla, però…
Che ricordi…
Lo comprerai tu, dato che io faccio gli anni il 28 di Dicembre!
Se lo fai davvero, giurò che ne pago metà
no, non lo farò. Piuttosto, passerai a Genova attorno al santo Natale?
Di che zona di Genova sei Suib?
uh che domanda da genovese! però te lo dico solo se mi prometti di non passare per il mio quartiere sotto Natale con Alex Baroni a palla
Sei maligno. Passerò dal 5 al 16 di gennaio, per il Natale ortodosso. T’incrocio?
Nein!
Bello quasi come un lettore CD-MP3 portatile…
Quando atterri da queste parti fatti vivo!
lo farò, lo farò…
E ora mi vien voglia di ascoltare i dischi dei miei genitori… anche se da piccolo ho sfondato la testina del lettore.
criminale, direi.
Dici che ce n’è uno solo? E i due che sono dietro cosa saranno? Dimmi che sono mangiadischi!!!
Io propongo a turno di andare ogni tanto a controllare, prima o poi magari becchiamo l’acquirente… per esempio potremmo beccare Claudesciecchetò con le mani nel sacco!
Uhm, il ventenne che non sa cosa sia un 45 giri mi ricorda non so perché Pisolo.