Come un ettolitro di pioggia nella grondaia e neppure un cammello
3 luglio 2010
«Tutta la pioggia che non ha fatto in un mese la sta facendo adesso»
La sta facendo da stamattina alle cinque, per la verità. La temperatura è scesa da dieci gradi, piove come se fosse settembre, la grondaia scarica ettolitri d’acqua e nemmeno un cammello. Guardo fuori dalla finestra tutta ‘sta furia degli elementi e non riesco a trattenere una risatina e un gongolio di godimento perché tra qualche ora sarò a Roma, domani sarò al mare e tornerò a Parigi tra una decina di giorni rinfrancato e – finalmente – abbronzato.
10 commenti
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Roma, ore 18: nuvole minacciose all’orizzonte (molto limitato, a causa dello scheletro di diversi palazzi)…non è che ti sei portato dietro un po’ di pioggia da Parigi?
Roma, ore 19: me lo chiedo pure io, dannazione…
direi che non puoi lamentarti, visto il caldo torrido di questi giorni…almeno stai facendo un po’ di mare? (io sono in ufficio, l’unica cosa positiva è l’aria condizionata)
solo domenica, due ore di macchina e due ore di mare… ottimo, vero?
Bologna, ore 3.32: datemi un temporaletto estivo e vado a san Luca a piedi. Ovvero: se avete della pioggia, laggiù, proprio non ve la meritate.
no, non c’è più pioggia… solo sabato sera… però si sa che Bologna abbia estati torride e inverni gelidi, è giusto così.
E troverai il tempo in questi dieci giorni romani di conoscere i tuoi fans capitolini?
Mah, credo proprio di no… d’altra parte, quando è venuto Gorbachev a Genova non mi ha fatto nemmeno uno squillo sul cellulare…
Non appena arriverai a Roma (forse ci sei già) inizierai a rimpiangere quella pioggia, fidati.
non lo sto facendo neanche per un istante, non lamentatevi dell’estate se c’è, d’estate.