Crunch. Crunch. Crunch.
13 ottobre 2009
Non c’è niente, davverno niente, di più fastidioso dei rumorini insignificanti in un silenzio completo. La carta di una caramella al cinema, i colpi di tosse a teatro, il tamburellare di un piede a un funerale… oppure il masticare crunchante e vigoroso delle M&M’s di questo Tintin cresciuto che mi sta seduto davanti, in BnF. E non ne mangia una, ovviamente! Una caterva, ma una per volta così da dilatare il rumore, spalmarlo per minuti. E non pare accorgersi del fatto che tutti lo stanno fissando. Beh, tutti… io più degli altri, forse…
Alzo il volume di iTunes…
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